Cisti di Baker

Eziopatogenesi: impropriamente chiamate cisti, derivano da un’espansione della borsa del tendine del muscolo semimembranoso o del gastrocnemio mediale. Essendo queste borse comunicanti con l’articolazione del ginocchio, in caso di versamento endoarticolare, aumentando la pressione interna, il liquido può passare dall’articolazione alla borsa con un meccanismo che ne blocca però il ritorno. Il liquido che penetra così nella borsa ne provoca una distensione formando le cosiddette cisti. Risulta quindi che la cisti è quasi sempre secondaria ad un’altra patologia che provoca il versamento, come ad esempio rotture del menisco, gonartrosi, ecc. 

   

Sintomatologia: nella maggior parte dei casi è asintomatica e viene scoperta a seguito di un’esame strumentale  eseguito per altre patologie. A volte, invece, la pressione esercitata dalla borsa all’interno del cavo popliteo può sviluppare una sintomatologia da compressione; questa può portare il paziente ad avvertire una sensazione di pesantezza riferita nella parte posteriore del ginocchio, deficit di sensibilità, dolore al ginocchio ed al polpaccio e difficoltà nella flesso-estensione.


Terapia: l’approccio è conservativo, si effettua la TERAPIA con OZONO  senza aghi - SORAZON.


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