Distorsione caviglia


Eziopatogenesi: è sicuramente uno dei traumi più frequenti sia nello sport che nelle attività quotidiane. Nella maggior parte dei casi la distorsione avviene in inversione, lesionando il compartimento esterno della caviglia con uno stiramento o una rottura dei legamenti peroneo-astragalici; più rara è, invece, la distorsione in eversione, che porta alla lesione del legamento deltoideo (regione interna della caviglia). Nei casi più gravi può provocare anche la frattura di uno o più malleoli.


Sintomatologia: il dolore è immediato ed in base alla gravità può comparire edema, versamento articolare e impotenza funzionale, tutti segni di probabili lesioni capsulo-legamentose. Questi eventi distorsivi, se non curati adeguatamente, possono residuare lassità legamentose anche gravi con perdita della stabilità articolare.


Terapia: da subito ghiaccio e riposo funzionale. L’immobilizzazione con gambaletto gessato è consigliata solo nei casi più gravi. Utile, per evitare i suddetti esiti, iniziare al più presto la fisioterapia: tecarterapia + laser ad alto potenziale nd:yag  in caso di infiammazione articolare,  ultrasuoni in caso di versamento, associati ad un recupero articolare e muscolare. Fondamentale la riabilitazione propiocettiva e posturale. La ripresa dell’attività sportiva dipende molto dal tipo di lesione. 

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