Lussazione Spalla


Eziopatogenesi: le lussazioni possono essere complete, quando vi è una perdita completa di contatto tra le due superfici articolari; sublussazioni, quando la perdita dei rapporti articolari è parziale. Ogni episodio lussativo rappresenta un forte trauma per tutta l’articolazione della spalla che, in seguito a questo, va incontro ad un possibile allentamento o ad una rottura dei legamenti o del cercine fibroso. La lussazione può essere di origine traumatica o causata da una lassità legamentosa e tende spesso a recidivare. 

Le complicazioni maggiori si dividono in:

• Immediate: associazione a fratture, irriducibilità della lussazione, coesistenza di turbe vascolari o nervose ed esposizione;

• Tardive: trasformazione della lussazione recente in lussazione abituale, necrosi del capo articolare lussato, ossificazioni periarticolari, lassità articolare.


Sintomatologia: deformità della spalla, impotenza funzionale e dolore sono i segni principali che caratterizzano le lussazioni.


Terapia

le lussazioni devono essere ridotte possibilmente entro le prime 24-48 ore e ottenuta la riduzione l’articolazione va immobilizzata con un tutore o un bendaggio alla Desault per alcuni giorni. 

Dopo il periodo di riposo è necessario iniziare un programma fisioterapico antinfiammatorio con tecarterapia + laserterapia ad alto potenziale nd:yag e di fisioterapia per il recupero dell’articolarità e della forza muscolare. 




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