ROTTURA DELLA CUFFIA DEI ROTATORI


Eziopatogenesi: le rotture della cuffia dei rotatori rappresentano le rotture tendinee più frequenti. Nella maggior parte dei casi sono dovute all’evoluzione di una sindrome da conflitto, ma non è rara la lesione dovuta a traumi. Il tendine, per degenerazione o trauma si lede rendendo impossibili i movimenti a cui è preposto. E’ bene però distinguere una rottura totale o completa da una rottura parziale, in cui il tendine è lesionato ma non completamente diviso in due capi.


Sintomatologia: dolore ed impotenza funzionale sono i sintomi classici. I soggetti con detta lesione completa hanno notevoli difficoltà ad elevare il braccio oltre i 90 gradi. La rottura del tendine del sopraspinoso, parziale o totale che sia, è generalmente più dolorosa rispetto alle rotture degli altri tendini componenti la cuffia dei rotatori.


Terapia

nei casi di lesione parziale dei tendini, l’approccio è fisioterapico 

Nella fase acuta per curare il dolore e l’infiammazione si effettua la TERAPIA con OZONO  senza aghi - SORAZON, spesso si associa ciclo di Onde d’Urto indolore.

Tutto questo con l’obiettivo di ridurre il dolore e riportare alla normalità i movimenti e la forza della spalla. L’intervento chirurgico viene preso in considerazione nel caso non si ottenessero risultati significativi in circa uno-due mesi di terapia conservativa o nel caso in cui vi sia una rottura totale di uno o più tendini.Dopo l’intervento di sutura della cuffia, sarà fondamentale una mobilizzazione passiva precoce, seguita poi da un intenso programma di recupero fisioterapico.




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